Risposta breve: l'apparecchio non modifica la struttura ossea del viso, ma l'allineamento dei denti e la chiusura dell'arcata. Quando cambia la posizione dei denti anteriori, il sostegno delle labbra e il profilo laterale possono risentirne in una certa misura; la differenza è in genere dell'ordine del millimetro e varia da persona a persona in base allo spessore delle labbra, all'età e al piano di trattamento. Nelle discrepanze evidenti fra le mascelle il solo apparecchio può non bastare e può essere necessaria una valutazione chirurgica.
Una delle prime domande che molte persone si pongono durante la visita ortodontica è questa: l'apparecchio cambia la forma del viso? La risposta breve è che, poiché cambia la posizione dei denti e dei tessuti molli legati ai denti, nel terzo inferiore del viso possono comparire alcune differenze, ma queste variano molto da persona a persona. Struttura ossea, fase di crescita, spessore delle labbra e piano di trattamento sono i principali fattori che determinano il risultato. In questo articolo affrontiamo i possibili effetti su labbra, profilo e linea della mandibola, insieme ad aspettative realistiche.
L'apparecchio cambia la forma del viso?
L'apparecchio non modifica lo scheletro generale del viso, ma innanzitutto l'allineamento dei denti e la chiusura dell'arcata; l'effetto che si vede sul viso è il riflesso di questo cambiamento sui tessuti molli. Zone come naso, zigomi e fronte non sono influenzate dal trattamento ortodontico. L'area in cui l'effetto può essere visibile è quella compresa fra le labbra, la zona attorno alle labbra e la punta del mento.
Per esempio, gli incisivi superiori inclinati in avanti spingono avanti il labbro superiore. Quando questi denti vengono portati indietro, anche il labbro può tornare un po' indietro. Al contrario, quando denti inclinati verso l'interno vengono portati avanti, il sostegno delle labbra può aumentare. Tuttavia, quanto le labbra seguano i denti è soggettivo; le labbra spesse e tese riflettono meno il cambiamento dei denti, mentre nelle labbra sottili la differenza può essere più evidente.
Per questo, nel pianificare, gli ortodontisti guardano non solo ai denti ma a tutto il viso. L'obiettivo è, raddrizzando i denti, non alterare l'equilibrio del viso e, se possibile, sostenerlo.
Come vengono influenzati il sostegno delle labbra e il profilo?
Il sostegno delle labbra dipende in gran parte dall'angolo e dalla posizione dei denti anteriori; quando la posizione dei denti anteriori cambia, anche la linea delle labbra vista di profilo può cambiare. Nella valutazione del profilo si esamina il rapporto fra la punta del naso, le labbra e la punta del mento.
- Labbra spinte in avanti: nei casi in cui i denti sono inclinati eccessivamente in avanti, chiudere le labbra può diventare difficile. Portare gli incisivi nella posizione adeguata può aiutare le labbra a chiudersi con più facilità.
- Mancanza di sostegno: nei casi in cui i denti sono inclinati verso l'interno, le labbra possono apparire più arretrate. In queste persone portare i denti leggermente in avanti può aumentare il sostegno delle labbra.
- Linea del sorriso: quando la forma dell'arcata dentale si allarga o si regolarizza, può cambiare l'area dei denti visibile quando si sorride.
La variazione del profilo dovuta all'ortodonzia è in genere dell'ordine del millimetro. Poiché si guarda allo specchio ogni giorno, la persona può non notare subito questa differenza; chi le sta intorno, invece, può avere l'impressione che «qualcosa sia cambiato». L'importante è che il cambiamento sia in armonia con le proporzioni del viso.
Linea della mandibola e parte inferiore del viso: denti o osso?
A determinare la linea della mandibola non sono i denti, ma le dimensioni delle ossa mascellari inferiore e superiore e la loro posizione reciproca. L'apparecchio sposta i denti all'interno dell'osso, ma nell'adulto non cambia le dimensioni dell'osso mascellare.
In ortodonzia una parte dei problemi è di origine «dentale», un'altra «scheletrica». Nei problemi dentali la disposizione dei denti è alterata ma le mascelle sono in armonia fra loro. Nei problemi scheletrici invece una delle mascelle è avanzata, arretrata o asimmetrica. Questa distinzione si fa con la valutazione delle classi di occlusione e determina i limiti del trattamento.
Nelle differenze scheletriche evidenti, con il solo apparecchio i denti possono essere «camuffati»; cioè i denti vengono posizionati in modo da nascondere in parte la discrepanza fra le mascelle. Se la differenza è maggiore, insieme all'ortodonzia può entrare in gioco la chirurgia delle mascelle (chirurgia ortognatica). Questa decisione viene presa con equilibrio, sulla base di documentazione dettagliata e visita. Gli approcci specifici per i casi in cui la mandibola è arretrata si possono leggere nella nostra pagina sul trattamento della retrusione mandibolare.
Un altro punto sulla linea della mandibola riguarda i tessuti molli e l'età. Con l'età l'elasticità della pelle diminuisce e le labbra si assottigliano. Questo cambiamento naturale a volte può essere confuso con il trattamento ortodontico; eppure lo stesso processo avviene anche nelle persone che non si sono sottoposte a trattamento.
Il trattamento con estrazioni fa «affossare» il viso?
Un trattamento con estrazioni, con la corretta indicazione e ben pianificato, in generale non fa affossare il viso. La preoccupazione su questo tema nasce dall'idea che, chiudendo gli spazi delle estrazioni, i denti anteriori vengano portati indietro e le labbra arretrino eccessivamente.
Le valutazioni scientifiche mostrano che l'effetto sul profilo è legato più che all'estrazione alla posizione iniziale delle labbra, all'inclinazione dei denti e al modo in cui vengono chiusi gli spazi. Per esempio, in una persona con le labbra già spinte in avanti, l'estrazione può aiutare le labbra a chiudersi con più facilità. In chi ha un profilo piatto o retruso, invece, il medico può dare più spazio alle opzioni senza estrazioni.
In breve, la decisione sulle estrazioni si prende per ogni paziente singolarmente. Può dare un'occhiata anche al nostro articolo che affronta in dettaglio l'argomento, quando è necessaria l'estrazione dentale nel trattamento ortodontico.
La differenza attesa in adulti e bambini
Il cambiamento che può comparire sul viso in bambini e adolescenti può essere più ampio che negli adulti, perché in questa fase le mascelle sono ancora in crescita. In un bambino in fase di crescita, con alcuni apparecchi si può guidare lo sviluppo delle mascelle; per esempio, a questo scopo si usano trattamenti funzionali che sostengono lo sviluppo in avanti della mandibola.
Negli adulti, invece, poiché la crescita è terminata, la struttura ossea non può essere modificata; il trattamento si svolge attraverso la posizione dei denti. Per questo negli adulti l'effetto sul viso è limitato soprattutto alla zona attorno alle labbra. Ciononostante, l'eliminazione dell'affollamento, la correzione dell'occlusione e la chiusura confortevole delle labbra possono contribuire a un'espressione del viso dall'aspetto più equilibrato.
- Nei bambini: c'è l'opportunità di guidare la crescita; il momento giusto è importante.
- Negli adolescenti: durante il picco di crescita si può intervenire in modo più efficace su alcuni problemi scheletrici.
- Negli adulti: ci si aspetta un cambiamento limitato al movimento dei denti; nelle differenze scheletriche evidenti può essere necessaria una valutazione chirurgica.
Anche nei trattamenti con allineatori trasparenti valgono gli stessi principi biologici. A determinare l'effetto sul viso non è il tipo di apparecchio che muove i denti, ma il movimento dentale pianificato.
È possibile vedere in anticipo il cambiamento?
È possibile pianificare e visualizzare in anticipo i movimenti dei denti, ma non è possibile prevedere con certezza come risponderanno i tessuti molli. Nella fase di pianificazione si acquisiscono documentazione come la scansione intraorale, le fotografie e, se ritenuto necessario, una radiografia cefalometrica.
Con la scansione intraorale digitale la posizione obiettivo dei denti può essere simulata in tre dimensioni. Questa simulazione è utile per capire come saranno disposti i denti. Gli strumenti digitali che utilizziamo nel nostro studio sono consultabili nella pagina sulla nostra tecnologia. Tuttavia, l'aspetto finale dei tessuti molli come labbra e punta del mento varia in base alla struttura dei tessuti della persona; per questo le simulazioni vanno considerate uno strumento di previsione.
Durante la visita è utile porre al medico queste domande:
- Il mio problema è dentale o scheletrico?
- Come possono influire sulla posizione delle labbra i movimenti dentali pianificati?
- Come differiscono nel mio caso le opzioni con e senza estrazioni?
- È necessaria una valutazione chirurgica?
Queste domande La aiutano a capire in modo realistico cosa aspettarsi dal trattamento. Per altre curiosità sul percorso di trattamento può consultare anche il nostro articolo su quanto dura il dolore da apparecchio.
Valutazione ortodontica ad Ankara
Se, oltre all'allineamento dei denti, Le interessano anche l'equilibrio delle labbra e del profilo, la visita ortodontica è il punto di partenza più corretto. Nel nostro studio a Çankaya, presso Park Oran Ofis, la nostra specialista in ortodonzia valuta insieme il viso, l'occlusione e i denti e Le illustra le opzioni specifiche per il Suo caso; anche il possibile effetto del trattamento sul Suo viso viene discusso apertamente in questo incontro. Per prenotare può usare la pagina dei contatti.
Domande frequenti
L'apparecchio rende il viso più magro?
L'apparecchio non modifica il tessuto adiposo del viso né la larghezza delle ossa. Nelle prime settimane di trattamento, a causa dell'alimentazione morbida, può esserci una variazione di peso, ma non è un effetto ortodontico. La differenza attorno alle labbra dipende invece dalla posizione dei denti e varia da persona a persona.
L'apparecchio porta il mento in avanti?
Negli adulti l'apparecchio non modifica le dimensioni dell'osso mascellare. In alcuni casi, con la correzione dell'occlusione, la posizione della mandibola può cambiare leggermente, ma nella retrusione mandibolare evidente possono entrare in gioco le opzioni chirurgiche. Nei bambini in crescita si possono invece usare apparecchi che guidano lo sviluppo delle mascelle.
Dopo un trattamento con estrazioni le labbra si incavano?
Nei trattamenti con estrazioni pianificati correttamente non ci si aspetta un evidente affossamento delle labbra. L'effetto sul profilo dipende dalla posizione iniziale delle labbra, dall'inclinazione dei denti e dal modo in cui vengono chiusi gli spazi. La decisione sulle estrazioni viene valutata separatamente per ogni paziente.
Gli allineatori trasparenti e l'apparecchio fisso influiscono in modo diverso sul viso?
A determinare il possibile effetto sul viso non è il tipo di apparecchio, ma i movimenti dentali pianificati. Quando si eseguono gli stessi movimenti dentali, ci si aspetta una risposta simile dei tessuti molli. Quale metodo sia adatto si stabilisce con la visita.




