Per chi sono adatti gli allineatori trasparenti?
Gli allineatori trasparenti (clear aligner) sono un trattamento ortodontico che, con una serie di mascherine trasparenti, consente un movimento controllato dei denti all'interno dell'osso. Sono ampiamente utilizzati nei casi di affollamento lieve e moderato, spazi tra i denti (diastema), morso profondo e morso aperto lievi, morso crociato lieve e recidiva dopo un trattamento precedente. Il successo del trattamento dipende da due condizioni: che denti e gengive siano sani e che Lei abbia la disciplina necessaria per portare gli allineatori 20–22 ore al giorno. Alcune condizioni di salute richiedono precauzioni aggiuntive; in alcuni casi, invece, gli allineatori trasparenti da soli non bastano e si pianifica una collaborazione con l'apparecchio fisso o con la chirurgia.
In questa pagina distinguiamo tre gruppi: situazioni adatte, situazioni che richiedono attenzione e situazioni che richiedono metodi aggiuntivi. Può confrontare la Sua situazione con questi elenchi; la valutazione definitiva, però, si effettua con la visita ortodontica, le radiografie e la scansione digitale.
Quali problemi dentali sono adatti agli allineatori trasparenti?
- Affollamento lieve e moderato: sovrapposizione dei denti per mancanza di spazio. È la situazione trattata più spesso. I dettagli sono nella pagina allineatori trasparenti per l'affollamento.
- Spazi tra i denti: spazio tra gli incisivi (diastema) e dentatura con spazi diffusi.
- Morso profondo lieve: gli incisivi superiori coprono eccessivamente quelli inferiori; può essere corretto con rampe di masticazione aggiunte all'allineatore.
- Morso aperto lieve: gli incisivi non si toccano durante il morso; il trattamento è applicabile nei casi lievi di origine dentale.
- Morso crociato lieve: chiusura inversa di uno o più denti; può essere corretto nei casi di origine dentale.
- Recidiva: persone che in passato hanno seguito un trattamento ortodontico ma i cui denti si sono leggermente spostati perché la contenzione è stata trascurata. In genere è sufficiente un trattamento breve.
- Creazione di spazio prima di impianti o protesi: per correggere l'inclinazione dei denti vicini nella zona del dente mancante. I dettagli sono nella pagina allineatori trasparenti in presenza di denti mancanti.
In quali situazioni sono necessarie attenzione e precauzioni aggiuntive?
Le situazioni seguenti non escludono gli allineatori trasparenti, ma richiedono una valutazione prima dell'inizio del trattamento e spesso una preparazione preliminare.
Malattia gengivale
L'infiammazione gengivale (gengivite) e la malattia gengivale avanzata (parodontite) interessano l'osso che sostiene i denti. In presenza di malattia attiva, il movimento dei denti può accelerare la perdita di osso. Per questo motivo si esegue prima il trattamento parodontale e, una volta tenuta sotto controllo la malattia, si inizia il trattamento con allineatori. Negli adulti con malattia parodontale controllata, gli allineatori trasparenti possono essere un'opzione adatta grazie alle forze leggere e alla facilità di igiene; per tutta la durata del trattamento prosegue il follow-up parodontale.
Carie e otturazioni mancanti
La carie che resta sotto l'allineatore progredisce rapidamente. Prima di iniziare il trattamento tutte le carie vengono curate e le otturazioni completate. Poiché otturazioni e corone importanti eseguite durante il trattamento possono cambiare la forma del dente e compromettere l'adattamento dell'allineatore, i tempi di questi interventi vengono pianificati con l'ortodontista.
Impianti, ponti e corone
Gli impianti sono fissi nell'osso e non si muovono; nel piano degli allineatori il dente su impianto viene definito come punto fisso e gli altri denti vengono spostati di conseguenza. Poiché i ponti uniscono più denti tra loro, questi denti non possono muoversi singolarmente; l'ortodontista lascia il ponte fuori dal piano oppure consiglia di rifarlo dopo il trattamento. Sui denti con corone e faccette l'incollaggio degli attachment richiede una preparazione specifica e talvolta l'adesione è meno resistente. Queste situazioni non impediscono l'uso degli allineatori trasparenti; vengono considerate nella pianificazione.
Problemi dell'articolazione temporo-mandibolare (ATM)
In presenza di dolore, schiocchi o blocco dell'articolazione temporo-mandibolare, la situazione viene valutata prima dell'inizio del trattamento. Poiché gli allineatori trasparenti modificano il morso, possono influire sui sintomi articolari; in alcune persone portare l'allineatore di notte riduce l'effetto del serramento, in altre i sintomi possono aumentare. Se necessario, l'ortodontista pianifica una valutazione dell'articolazione e un trattamento preliminare.
Gravidanza
La gravidanza non impedisce il trattamento con allineatori trasparenti; il materiale degli allineatori non presenta controindicazioni note alla permanenza in bocca. Tuttavia, in gravidanza la sensibilità e l'infiammazione gengivale possono aumentare, la nausea può alterare la regolarità d'uso degli allineatori e le radiografie vengono rimandate. Se deve ancora iniziare il trattamento, l'ortodontista valuta insieme a Lei il momento più opportuno; se rimane incinta durante il trattamento, in genere si prosegue e si intensifica il monitoraggio gengivale.
Altre situazioni
Farmaci che influiscono sul metabolismo osseo (per esempio alcuni farmaci per l'osteoporosi), diabete non controllato, secchezza delle fauci e alcune malattie sistemiche possono influenzare il movimento dei denti e la salute gengivale. Indichi sempre durante la visita i farmaci che assume e le Sue condizioni di salute.
In quali casi gli allineatori trasparenti da soli non bastano?
La tecnologia degli allineatori trasparenti copre ogni anno un numero maggiore di movimenti; alcune situazioni, però, rappresentano ancora oggi un limite:
- Discrepanze scheletriche avanzate: se il problema non riguarda i denti ma le dimensioni e la posizione delle ossa mascellari (marcato arretramento o avanzamento della mandibola, morso aperto scheletrico), l'allineatore da solo non è la soluzione. Nei bambini in crescita si possono pianificare apparecchi che guidano la crescita, negli adulti il trattamento con allineatori insieme alla chirurgia ortognatica. I dettagli sono nella pagina gli allineatori trasparenti correggono la struttura delle ossa mascellari?.
- Denti molto ruotati: le rotazioni ampie, in particolare nei premolari e nei canini di forma arrotondata, hanno una bassa prevedibilità perché per l'allineatore è difficile fare presa sul dente. Gli attachment aiutano; talvolta sono necessari brackets per un breve periodo.
- Ampi movimenti verticali: l'allungamento (estrusione) o l'affondamento (intrusione) significativo del dente all'interno dell'osso è limitato con gli allineatori.
- Denti inclusi: portare in arcata denti non erotti, rimasti all'interno dell'osso, richiede in genere brackets e la collaborazione con la chirurgia.
- Chiusura di ampi spazi nei casi con estrazioni: chiudere ampi spazi dopo un'estrazione con un movimento parallelo delle radici è difficile con gli allineatori; si può pianificare un approccio ibrido.
- Grave problema di collaborazione: per chi sa di non poter portare l'allineatore 20–22 ore al giorno, l'apparecchio fisso è un'opzione più sicura.
Queste situazioni non significano che gli allineatori trasparenti siano del tutto esclusi; spesso si realizzano piani ibridi in cui apparecchio fisso e allineatori vengono usati insieme. Abbiamo confrontato le differenze tra i metodi nella pagina allineatori trasparenti o apparecchio fisso?.
Perché collaborazione e disciplina sono determinanti?
L'apparecchio fisso è fisso; gli allineatori trasparenti, invece, sono rimovibili. Questa libertà comporta una responsabilità: gli allineatori devono essere sempre indossati, tranne durante i pasti e le bevande calde. Se si scende sotto le 20–22 ore al giorno, i denti non riescono a completare il movimento pianificato, l'allineatore successivo non si adatta e il trattamento si allunga. Si ponga queste domande:
- Dopo i pasti riesco a lavarmi i denti e a rimettere subito l'allineatore?
- Ho l'abitudine di fare spesso spuntini o di bere bevande zuccherate durante la giornata?
- Riesco a mantenere l'abitudine di riporre l'allineatore nella sua custodia quando lo tolgo?
- Riesco a seguire il calendario di cambio degli allineatori ogni 7–14 giorni?
Rispondere con sincerità a queste domande aiuta l'ortodontista a proporLe il metodo più adatto. Abbiamo illustrato le regole d'uso quotidiano nella pagina come si usano gli allineatori trasparenti.
L'età è un limite?
Per gli allineatori trasparenti non esiste un limite massimo di età; ogni adulto con gengive e osso in buona salute può essere candidato. Nei bambini possono essere applicati con prodotti specifici a partire dalla dentizione mista; negli adolescenti si utilizzano allineatori con indicatori di utilizzo. I dettagli per fasce d'età sono nella pagina a che età si possono usare gli allineatori trasparenti.
Come si valuta l'idoneità?
Durante la visita l'ortodontista esamina denti, gengive e morso; valuta il rapporto tra le arcate con una radiografia panoramica e, se necessario, cefalometrica; crea un modello tridimensionale con la scansione digitale. Con questi dati stabilisce se il Suo caso è lieve, moderato o complesso, quali movimenti sono pianificati e in che misura possono essere eseguiti con gli allineatori trasparenti. Al termine Le vengono presentate le opzioni di trattamento, la durata stimata e le informazioni scritte sui costi. Nessuna pagina internet sostituisce questa valutazione; le informazioni qui riportate servono a prepararLa alla visita.

