Risposta breve: L'espansore rapido del palato (RPE) è un dispositivo ortodontico fisso, applicato al palato e con una vite al centro. Man mano che la vite viene girata secondo il programma indicato dal medico, in età di crescita la sutura ossea del palato si separa e la mascella superiore si allarga. La fase attiva dura in genere alcune settimane; il dispositivo resta poi in bocca per alcuni mesi, per consentire il consolidamento dell'osso. L'idoneità si stabilisce con la visita ortodontica.
Una mascella superiore stretta rispetto a quella inferiore è una delle discrepanze strutturali frequenti nei bambini in età di crescita. L'espansione rapida del palato (RPE, rapid palatal expansion) è un apparecchio ortodontico fisso che, separando in modo controllato la sutura ossea al centro del palato, dà larghezza alla mascella superiore. Nel linguaggio comune è noto anche come vite di espansione della mascella o apparecchio Hyrax. In questo articolo spieghiamo in modo semplice che cos'è il dispositivo, come si gira la vite, che cosa significa lo spazio che si apre tra gli incisivi e che cosa è possibile negli adulti.
Che cos'è l'espansore rapido del palato?
L'espansore rapido del palato è un dispositivo fisso che, per aumentare la larghezza della mascella superiore, viene posizionato sul palato e porta al centro una piccola vite. In età di crescita la mascella superiore è formata da due metà che si uniscono al centro con una sutura (linea di unione ossea). Quando la vite viene girata a intervalli regolari, queste due metà si allontanano leggermente l'una dall'altra e, col tempo, il nuovo tessuto osseo riempie lo spazio tra loro.
Nel dispositivo di tipo Hyrax, bande metalliche vengono incollate ai denti laterali (in genere i primi molari e, se necessario, i premolari), la vite si trova al centro del palato e il dispositivo non ha acrilico; questo ne facilita la pulizia. Esistono anche modelli con parti acriliche. Il tipo adatto si decide in base alla struttura della bocca, al numero di denti e al piano del medico. I tipi generali di apparecchio li trova nella nostra pagina apparecchi ortodontici, mentre la logica di base dell'espansione della mascella nel nostro articolo sull'espansore del palato.
In quali casi si usa?
L'espansione rapida del palato viene pianificata per lo più quando la mascella superiore è stretta e questo si riflette sui denti o sul morso. Nella visita e negli accertamenti diagnostici necessari, i seguenti riscontri possono essere un motivo per l'espansione:
- Morso incrociato nei denti posteriori: i molari superiori che si collocano all'interno di quelli inferiori.
- Evidente affollamento dovuto alla ristrettezza della mascella superiore e mancanza di spazio per i denti.
- Evidente differenza tra le larghezze della mascella inferiore e di quella superiore.
- In alcuni bambini, palato stretto associato a respirazione orale; in questo caso ortodontisti e otorinolaringoiatri eseguono una valutazione congiunta.
Se la causa del morso incrociato è davvero la ristrettezza ossea della mascella superiore, allineare soltanto i denti non basta; occorre prima correggere la larghezza. Nei morsi incrociati più lievi e di origine dentale, invece, possono entrare in considerazione approcci diversi. Come viene considerato l'argomento con gli allineatori trasparenti l'abbiamo trattato a parte nella pagina allineatori trasparenti e morso incrociato.
Per decidere non si utilizza soltanto la visita intraorale, ma molto spesso anche accertamenti per immagini come la radiografia panoramica e la teleradiografia cefalometrica. Questi aiutano a capire la posizione dei germi dentali, il rapporto delle ossa mascellari tra loro e se l'espansione sia davvero necessaria. Non ogni palato che sembra stretto richiede un'espansione; in alcuni bambini può bastare il solo monitoraggio.
Come si applica l'apparecchio e come trascorrono i primi giorni?
Prima dell'applicazione si prende l'impronta dei denti o si esegue una scansione digitale; poi le bande vengono provate sui molari adatti e fissate con un adesivo speciale. La seduta di applicazione si completa il più delle volte in un solo appuntamento e al bambino e alla famiglia viene mostrato in pratica come si gira la vite, in quale direzione e in quale ora del giorno sia opportuno farlo.
Nei primi due-tre giorni la parte metallica che si posiziona sul palato può dare fastidio alla lingua e il desiderio di mangiare può diminuire temporaneamente. Alimenti morbidi e facili da masticare facilitano questo periodo. Gli appuntamenti di controllo, nella fase attiva, si svolgono in genere ogni alcune settimane; in queste sedute il medico valuta se la larghezza sia sufficiente e decide quando fermare la vite.
Come e con quale frequenza si gira la vite?
La vite viene girata, con una chiave speciale mostrata dal medico nella prima seduta, in genere da un genitore, secondo un calendario stabilito. A ogni giro la vite si apre di una piccola frazione di millimetro; nella maggior parte dei programmi si consiglia una o due volte al giorno, ma la frequenza varia secondo il piano del medico, l'età del bambino e la struttura della bocca.
La fase attiva dell'espansione dura nella maggior parte dei casi da due a quattro settimane. In questo periodo non ci si deve discostare dal programma indicato dal medico, né saltare i giri né farli tutti insieme. Nei primi giri possono esserci una sensazione di pressione al palato, intorno al naso e ai denti e una breve sensazione di tensione; questa sensazione di solito si attenua nel giro di pochi minuti o alcuni giorni. Se compare un fastidio intenso o via via crescente, è necessario mettersi in contatto con lo studio. Legare un filo all'estremità della chiave, perché non cada, è un accorgimento pratico che i medici consigliano spesso. Eseguire il giro ogni giorno alla stessa ora, per esempio la sera dopo aver lavato i denti, riduce la probabilità di dimenticarlo; anche tenere un calendario o una tabella è utile.
Perché si apre uno spazio tra gli incisivi?
L'apertura di uno spazio tra i due incisivi superiori è un riscontro atteso, che indica che l'espansione sta funzionando. Mentre la sutura palatale si separa, anche i denti anteriori si allontanano tra loro al centro; per questo lo spazio, nella maggior parte dei bambini, si nota nel giro di pochi giorni.
Lo spazio non è un errore del trattamento e, anche se per le famiglie è spesso sorprendente, non è motivo di preoccupazione. Dopo che l'espansione si è fermata, grazie alle fibre della gengiva e alla pressione di labbra e guance, nella maggior parte dei casi lo spazio si riduce da solo; gli spazi che non si riducono vengono chiusi nella fase ortodontica successiva con il filo o con le mascherine. Non è corretto cercare di chiudere lo spazio a casa o di tirarlo con un elastico.
Per quanto tempo resta in bocca l'apparecchio?
L'espansore rapido del palato viene mantenuto in bocca ancora per un certo periodo dopo la fine dell'espansione attiva e, in totale, nella maggior parte dei casi può restare da sei mesi a un anno. Il motivo è che il nuovo tessuto osseo formato ha bisogno di tempo per indurirsi; se il dispositivo viene tolto troppo presto, la larghezza può essere in parte persa.
In questo periodo occorre prestare attenzione a quanto segue:
- Alimenti appiccicosi e duri (caramello, gomma da masticare, tipi duri di frutta secca) sono rischiosi per il dispositivo; possono allentare le bande.
- Usare, insieme allo spazzolino, lo scovolino interdentale o l'idropulsore riduce l'accumulo di cibo intorno al palato e alle bande.
- Nei primi giorni si possono osservare una lieve modifica della pronuncia e un aumento della salivazione; nella maggior parte dei bambini la lingua si adatta nel giro di alcuni giorni o due settimane.
- In caso di allentamento di una banda, dolore o lesione nella zona della vite, bisogna mettersi in contatto con lo studio senza aspettare l'appuntamento.
Dopo la rimozione del dispositivo si passa alla fase di allineamento dei denti. In questa fase, secondo il piano del medico, si può valutare l'apparecchio fisso o, nei casi adatti, l'opzione dell'ortodonzia con Invisalign.
Negli adulti si può espandere la mascella superiore?
Negli adulti l'espansione rapida classica per lo più non basta; infatti la sutura palatale con l'età si ossifica e la forza del dispositivo, anziché sull'osso, si dirige sui denti e sulle strutture circostanti. Per questo il periodo in cui l'espansione è più prevedibile è l'infanzia e l'adolescenza, quando la crescita è ancora in corso; il limite di età preciso varia da persona a persona e molti ortodontisti preferiscono pianificare la procedura prima del completamento dell'adolescenza.
Negli adulti, tra le opzioni ci sono l'espansione assistita chirurgicamente, in alcuni casi metodi supportati da mini-viti e piani che mirano all'espansione dentale; la loro idoneità si stabilisce solo con la visita e gli accertamenti per immagini. Il trattamento con allineatori trasparenti può contribuire a un'espansione limitata dell'arcata dentale, ma non modifica la struttura dell'osso mascellare; per i dettagli può consultare la pagina gli allineatori trasparenti correggono la struttura della mascella?. Nei bambini più piccoli, invece, per sostenere l'allineamento e l'espansione dell'arcata si può discutere l'approccio Invisalign First; in caso di evidente ristrettezza scheletrica serve molto spesso un espansore fisso.
Visita ad Ankara per l'espansione della mascella
Se nota in Suo figlio un morso incrociato, una mascella superiore stretta o un evidente affollamento, può iniziare il percorso con la visita dello specialista in ortodonzia nel nostro studio a Park Oran, a Çankaya. Dopo la visita e gli accertamenti per immagini, se serva o meno il dispositivo, la durata del trattamento e le informazioni sui costi vengono comunicati per iscritto. Può prendere un appuntamento dalla nostra pagina contatti.
Domande frequenti
L'espansore del palato fa male?
Nei primi giorni si possono avvertire pressione e sensazione di tensione al palato, intorno al naso e ai denti. Questa sensazione nella maggior parte dei bambini si attenua in breve tempo. In caso di fastidio intenso o crescente è necessario rivolgersi al medico.
A che età si applica l'espansore del palato?
In genere si preferisce l'infanzia e la prima adolescenza, in cui la crescita è in corso, perché la sutura palatale si apre più facilmente in questo periodo. L'età precisa viene stabilita con la visita ortodontica in base allo sviluppo del bambino.
Che cosa succede se dimentico di girare la vite?
Se si salta uno o più giri, l'espansione subisce un ritardo, ma per recuperare non deve fare da solo più giri del dovuto. La cosa più giusta è comunicare la situazione allo studio e chiedere al medico come proseguire il programma.
L'apparecchio influisce su pronuncia e alimentazione?
Nei primi giorni possono esserci una lieve modifica della pronuncia e un aumento della salivazione. La lingua in genere si adatta in breve tempo. Occorre evitare alimenti appiccicosi e duri.
L'espansione è permanente?
Lasciare il dispositivo in bocca per un certo periodo dopo l'espansione attiva aiuta il consolidamento del nuovo osso. Rispettando questo percorso, nella maggior parte dei casi i risultati si mantengono; restano comunque importanti la successiva fase ortodontica e i controlli.




