Risposta breve: Sì, spazzolare i denti con troppa forza o con uno spazzolino a setole dure può causare nel tempo ritiro gengivale, usura del colletto del dente e sensibilità. Premere di più non assicura una pulizia più efficace; la placca batterica si rimuove in modo efficace con uno spazzolino morbido e una pressione leggera, spazzolando due volte al giorno per circa due minuti. Lo spazzolamento eccessivo non sbianca i denti, anzi può accentuarne l'aspetto giallo.
Molte persone che vogliono pulire "a fondo" i denti premono con forza lo spazzolino, scelgono spazzolini a setole dure e allungano il tempo di spazzolamento. Eppure la placca batterica sulla superficie dei denti è uno strato morbido e per rimuoverla non serve forza, ma la tecnica giusta. Lo spazzolamento troppo energico, a lungo termine, può causare problemi come ritiro gengivale, usura del colletto del dente e sensibilità. In questo articolo affrontiamo i segni dello spazzolamento troppo energico, i suoi effetti su gengive e smalto, la risposta alla domanda "spazzolare molto sbianca i denti?" e che cosa si può fare se si è già formato un danno.
Quali sono i segni dello spazzolamento troppo energico?
I segnali più evidenti che indicano uno spazzolamento troppo energico sono le setole dello spazzolino che si aprono verso l'esterno in poco tempo, le gengive che iniziano a ritirarsi e la sensibilità al freddo o al caldo. Per valutarsi può considerare queste domande:
- Le setole del Suo spazzolino si piegano o si allargano nel giro di poche settimane?
- Nota un ritiro delle gengive, soprattutto all'altezza dei canini e dei premolari?
- I Suoi denti sembrano più lunghi rispetto a prima?
- Vicino al margine gengivale ci sono incavi o gradini che si avvertono con l'unghia?
- Acqua fredda, aria fredda o cibi dolci provocano una fitta breve e acuta?
- Dopo lo spazzolamento le gengive si irritano o sanguinano?
Alcuni di questi segni possono comparire anche per altre cause, come la malattia gengivale; per questo la valutazione definitiva si fa con la visita odontoiatrica.
Come lo spazzolamento troppo energico causa ritiro gengivale e usura dello smalto?
Lo spazzolamento eseguito con pressione elevata e con movimenti orizzontali, simili a quelli di una sega, spinge con il tempo indietro il tessuto gengivale e consuma i tessuti duri del colletto del dente. Questo processo di solito procede lentamente e si nota nel corso degli anni.
Ritiro gengivale
La gengiva è sensibile ai traumi meccanici, soprattutto nelle persone con un biotipo gengivale sottile e nelle zone in cui il dente, sul lato delle labbra, è ricoperto da osso sottile. Lo spazzolamento troppo energico e costante irrita questo tessuto e può contribuire al ritiro della gengiva fino a lasciare scoperta la superficie della radice. Non va dimenticato che il ritiro gengivale ha anche altre cause, come le malattie gengivali, gli spostamenti ortodontici, il serramento dei denti e la predisposizione ereditaria.
Usura dello smalto e della superficie radicolare
Lo smalto dentale è il tessuto più duro del corpo, ma si assottiglia verso il colletto del dente. La superficie radicolare che resta scoperta quando la gengiva si ritira, invece, non è rivestita di smalto ma di cemento e dentina, molto più morbidi. Lo spazzolamento aggressivo con spazzolino a setole dure e dentifrici abrasivi può creare in questa zona incavi a forma di cuneo. Questo tipo di usura può rendere il dente sensibile e, col tempo, indebolirlo in quella zona.
Spazzolare energicamente subito dopo cibi e bevande acidi può aumentare l'usura. L'acido ammorbidisce temporaneamente la superficie dello smalto; spazzolare in questo momento fa sì che lo strato ammorbidito si consumi più facilmente.
Spazzolare troppo sbianca i denti?
No, spazzolare troppo o con troppa forza non sbianca i denti; anzi, a lungo termine può farli apparire più gialli. Il motivo è la struttura a strati del dente. Lo smalto dello strato esterno è semitrasparente; la dentina sottostante ha invece naturalmente un colore più giallastro. Man mano che lo smalto si consuma e si assottiglia, la dentina sottostante diventa più visibile e il dente assume un aspetto più giallo.
Lo spazzolamento può rimuovere una parte delle macchie esterne superficiali dovute a tè, caffè o fumo, ma per farlo non serve applicare forza. L'uso di dentifrici sbiancanti molto abrasivi insieme a uno spazzolino duro e a una pressione elevata è particolarmente rischioso. Se ha delle aspettative riguardo al colore dei denti, la pulizia professionale o lo sbiancamento pianificati con la valutazione del Suo dentista sono opzioni più sicure.
Come devono essere la pressione e la durezza dello spazzolino?
La raccomandazione generale delle organizzazioni odontoiatriche è spazzolare con uno spazzolino a setole morbide, con una pressione leggera, due volte al giorno per circa due minuti. Per uno spazzolamento corretto può prestare attenzione a questi punti:
- Scelga uno spazzolino a setole morbide: gli spazzolini duri e medio-duri non sono necessari per la maggior parte delle persone. Le setole morbide si adattano meglio al margine gengivale e agli spazi tra i denti.
- Impugni lo spazzolino come una penna: stringerlo saldamente nel palmo della mano La porta ad applicare troppa forza senza accorgersene. Tenerlo con la punta delle dita riduce naturalmente la pressione.
- Angolazione di 45 gradi e piccoli movimenti: posizioni le setole a circa 45 gradi rispetto al margine gengivale e spazzoli con piccoli movimenti vibratori o circolari. Eviti i lunghi movimenti orizzontali.
- Se usa uno spazzolino elettrico: basta far scorrere lo spazzolino sui denti, non serve premere. I modelli con sensore di pressione, avvisandoLa quando preme troppo, possono aiutarLa a correggere l'abitudine.
- Attenda dopo i cibi acidi: dopo succhi di frutta, bevande gassate o cibi acidi, attendere un po' prima di spazzolare e nel frattempo sciacquare la bocca con acqua protegge lo smalto.
- Sostituisca regolarmente lo spazzolino: in genere si consiglia di cambiarlo ogni tre mesi o quando le setole si aprono. Setole che si aprono in pochissimo tempo possono indicare che preme troppo.
Oltre allo spazzolamento, pulire gli spazi tra i denti con filo interdentale o scovolino è importante per la salute della bocca almeno quanto lo spazzolamento. Per altre domande sullo spazzolamento dei denti e sull'igiene orale può consultare la nostra pagina delle domande frequenti.
Che cosa fare se si è già formato un danno?
Se si è formato un danno dovuto allo spazzolamento troppo energico, il primo passo è correggere l'abitudine di spazzolamento; in seguito, in base al grado di sensibilità e di usura, il dentista pianifica il trattamento adatto. Lo smalto e la gengiva persi non si ricostituiscono da soli, ma si può impedirne la progressione e attenuare i sintomi.
- Dentifrici desensibilizzanti: se usati regolarmente, possono aiutare a ridurre la sensibilità della dentina esposta.
- Applicazioni di fluoro: le vernici al fluoro applicate dal dentista possono ridurre la sensibilità e rinforzare la superficie del dente.
- Otturazioni del colletto: se si sono formati incavi evidenti, queste zone possono essere riparate con materiali da otturazione del colore del dente; ciò riduce la sensibilità e protegge il dente.
- Trattamenti gengivali: nei ritiri gengivali avanzati, nei casi idonei, lo specialista in parodontologia può valutare opzioni chirurgiche come l'innesto gengivale.
- Controllo del serramento: se sono presenti serramento o digrignamento dei denti, può essere consigliato un bite notturno; anche questa abitudine può contribuire all'usura del colletto dei denti.
Nelle persone in trattamento ortodontico, ad esempio chi usa allineatori trasparenti, è importante pulire i denti prima di indossare gli allineatori; anche questo, però, richiede uno spazzolamento più attento, non più energico.
Quando rivolgersi al dentista ad Ankara?
Se ha notato che le Sue gengive si ritirano, che i denti sembrano più lunghi oppure se avverte una sensibilità evidente al freddo e ai dolci, è utile far valutare da un dentista la Sua tecnica di spazzolamento e lo stato delle Sue gengive. Nel nostro studio nel Park Oran Ofis a Çankaya, durante la visita Le vengono dati anche consigli sullo spazzolino e sulla tecnica adatti a Lei; quando necessario, le opzioni di trattamento vengono pianificate insieme.
Domande frequenti
Lo spazzolino duro pulisce meglio i denti?
No. La placca batterica è uno strato morbido e si rimuove in modo efficace con uno spazzolino a setole morbide usando la tecnica corretta. Gli spazzolini a setole dure, soprattutto se usati con pressione elevata, possono danneggiare la gengiva e il colletto del dente.
Lo spazzolino elettrico danneggia le gengive?
Se usati correttamente, gli spazzolini elettrici sono in genere sicuri. Basta far scorrere lo spazzolino sulle superfici senza premerlo contro i denti. I modelli con sensore di pressione, avvisando quando si preme troppo, possono aiutare a correggere l'abitudine di spazzolare con troppa forza.
Il ritiro gengivale è reversibile?
La gengiva ritirata non torna spontaneamente nella posizione originaria. Eliminando la causa, la sua progressione può essere rallentata o arrestata. Nei ritiri evidenti, nei casi idonei, si possono valutare opzioni di chirurgia gengivale.
Lavarsi i denti subito dopo mangiato fa male?
Spazzolare subito dopo cibi e bevande acidi può aumentare l'usura dello smalto, perché l'acido ne ammorbidisce temporaneamente la superficie. In questo caso è più indicato sciacquare la bocca con acqua e spazzolare dopo aver atteso un po'.




