Ankara · Çankaya · Park OranLun–Sab 09:00–20:00
Invisalign Provider

Altri Trattamenti

Intervento chirurgico alle gengive (lembo/flap): che cos'è? Come si esegue?

Illustrazione di una tasca gengivale profonda trattata con intervento a lembo
In questo articolo 7
  1. Che cos'è l'intervento a lembo?
  2. In quali casi è necessario l'intervento a lembo?
  3. Quali sono le fasi dell'intervento a lembo?
  4. Come devono essere la guarigione e la cura dopo l'intervento a lembo?
  5. Quali sono i risultati dell'intervento a lembo?
  6. Quando rivolgersi al dentista per i disturbi gengivali?
  7. Domande frequenti

Risposta breve: L'intervento a lembo (flap) è una procedura di chirurgia parodontale in cui, nella malattia gengivale avanzata, la gengiva viene sollevata in modo controllato per raggiungere il tartaro e il tessuto infiammato all'interno delle tasche profonde. Si esegue di solito quando le tasche profonde persistono nonostante la pulizia profonda non chirurgica. Si svolge in anestesia locale; l'obiettivo è ridurre la profondità delle tasche e rendere la zona pulibile a casa.

Quando la malattia gengivale viene individuata nelle fasi iniziali, spesso può essere tenuta sotto controllo con la rimozione del tartaro e una regolare igiene orale. Quando però la malattia avanza e intorno ai denti si formano tasche profonde, raggiungere il fondo di queste tasche senza sollevare la gengiva può diventare difficile. L'intervento a lembo, noto comunemente come intervento chirurgico alle gengive, è una procedura di chirurgia parodontale che offre un accesso diretto a queste zone profonde. In questo articolo vediamo che cos'è l'intervento a lembo, in quali casi è necessario, le fasi della procedura, la guarigione e i risultati attesi.

Che cos'è l'intervento a lembo?

L'intervento a lembo consiste nel separare e sollevare in modo controllato la gengiva dal contorno dei denti, pulire osservando direttamente le superfici radicolari e l'osso sottostanti e poi suturare la gengiva al suo posto. Il "lembo" (flap), in chirurgia, indica la porzione di tessuto che viene sollevata. Con questa procedura il dentista ha la possibilità di vedere e rimuovere tartaro, placca batterica e tessuto infiammato all'interno di tasche profonde che non si possono raggiungere con i metodi a cielo chiuso.

L'intervento a lembo non è un trattamento a sé stante, ma fa parte di un piano completo di terapia gengivale. Nella maggior parte dei casi viene eseguito, nelle zone in cui è ritenuto necessario, dopo la terapia non chirurgica della prima fase. Durante l'intervento, se necessario, si possono rimodellare le irregolarità della superficie ossea o, nei difetti ossei adatti, usare metodi rigenerativi.

In quali casi è necessario l'intervento a lembo?

L'intervento a lembo è necessario di solito nei pazienti con malattia gengivale avanzata (parodontite), nelle zone in cui le tasche profonde e l'infiammazione persistono nonostante la pulizia profonda non chirurgica. La terapia gengivale procede per lo più per fasi:

  1. Prima fase: si eseguono l'istruzione all'igiene orale, la rimozione del tartaro e la pulizia con strumenti specifici delle superfici radicolari all'interno delle tasche gengivali (levigatura radicolare).
  2. Rivalutazione: dopo alcune settimane si misurano di nuovo le profondità delle tasche e si esamina la risposta dei tessuti al trattamento.
  3. Fase chirurgica: nelle zone in cui persistono tasche profonde e sanguinamento si pianificano procedure chirurgiche come l'intervento a lembo.

Le principali situazioni che possono richiedere un intervento a lembo sono:

  • Tasche gengivali che restano profonde e sanguinano nonostante il primo trattamento
  • Tartaro sulle superfici radicolari che non può essere raggiunto con i metodi a cielo chiuso
  • Perdite ossee che interessano le zone tra le radici dei molari
  • Difetti ossei di forma particolare, adatti alla terapia rigenerativa
  • Tendenza delle tasche a ripresentarsi a causa di una struttura ossea irregolare

Non tutti i pazienti con malattia gengivale hanno bisogno di un intervento; in molti pazienti bastano la terapia non chirurgica e un mantenimento regolare. La decisione chirurgica si prende valutando insieme misurazioni, radiografie e stato di salute generale del paziente.

La profondità della tasca si determina misurando con una sonda millimetrata il solco tra gengiva e dente. In una gengiva sana questo solco è poco profondo e durante la misurazione non si osserva sanguinamento. Una misurazione più profonda accompagnata da sanguinamento è indice di infiammazione e di perdita dei tessuti di sostegno. Queste misurazioni vengono ripetute in ogni fase del trattamento per seguire la guarigione in modo oggettivo.

Quali sono le fasi dell'intervento a lembo?

L'intervento a lembo si esegue in anestesia locale e la sua durata varia in base all'estensione della zona trattata. Di solito la bocca non viene trattata tutta in una sola seduta, ma per settori, in sedute diverse. La procedura segue tipicamente queste fasi:

  1. Anestesia: la zona da trattare viene addormentata con l'anestesia locale.
  2. Incisione e sollevamento della gengiva: si eseguono sottili incisioni intorno ai denti e la gengiva viene delicatamente separata dall'osso.
  3. Pulizia: si rimuovono tartaro e placca batterica dalle superfici radicolari e si elimina il tessuto infiammato all'interno delle tasche.
  4. Rimodellamento osseo o rigenerazione: se necessario si rimodellano le irregolarità della superficie ossea. Nei difetti ossei adatti si possono usare innesti ossei, membrane o materiali che favoriscono la rigenerazione.
  5. Sutura della gengiva: la gengiva viene riposizionata in modo da ridurre la profondità delle tasche e fissata con punti di sutura. In alcuni casi, per proteggere la zona, si può applicare sopra un impacco chirurgico temporaneo.

Nei pazienti ansiosi o negli interventi estesi si può valutare anche l'opzione della sedazione, a giudizio del dentista. Se assume farmaci anticoagulanti o ha una malattia cronica, è importante comunicarlo al dentista prima dell'intervento; l'eventuale necessità di modificare i farmaci viene decisa insieme al Suo medico curante.

Come devono essere la guarigione e la cura dopo l'intervento a lembo?

Dopo l'intervento a lembo, nei primi giorni si possono avere lieve dolore, gonfiore e sensibilità; nella maggior parte dei pazienti questi sintomi diminuiscono progressivamente. I punti principali a cui fare attenzione durante la guarigione sono:

  • Il primo giorno, applicare il freddo a intervalli sulla parte esterna della guancia aiuta a limitare il gonfiore.
  • Nei primi giorni è preferibile scegliere cibi morbidi, tiepidi e non speziati e masticare dal lato non trattato.
  • Il fumo influisce in modo marcatamente negativo sulla guarigione e sul successo del trattamento; se possibile va abbandonato del tutto.
  • La zona trattata va pulita delicatamente, come indicato dal dentista e con uno spazzolino morbido. Il dentista può consigliare un collutorio per questo periodo.
  • I punti di sutura vengono di solito rimossi entro una o due settimane oppure, se riassorbibili, scompaiono da soli.
  • I farmaci consigliati dal dentista vanno assunti come indicato.

Durante la guarigione alcuni pazienti possono notare un certo abbassamento del livello gengivale. È una conseguenza naturale della riduzione della profondità delle tasche; i denti possono apparire un po' più lunghi e gli spazi tra i denti più evidenti. Per l'esposizione delle superfici radicolari può comparire anche sensibilità al freddo, che spesso diminuisce col tempo. Per la sensibilità il Suo dentista può consigliare prodotti adatti.

Quali sono i risultati dell'intervento a lembo?

L'obiettivo principale dell'intervento a lembo è ridurre le tasche profonde, diminuendo così gli spazi in cui i batteri possono annidarsi, e rendere la zona pulibile sia a casa sia durante i controlli. Dopo un trattamento riuscito il sanguinamento gengivale diminuisce, le tasche diventano meno profonde e la progressione della malattia rallenta. Nei casi adatti in cui si usano metodi rigenerativi si può puntare a recuperare una parte dei tessuti di sostegno perduti.

Il risultato a lungo termine dipende in gran parte dalla cura dopo il trattamento. La malattia gengivale è una malattia cronica e, anche se trattata, richiede un follow-up regolare. Il Suo dentista di solito consiglia un programma di terapia di mantenimento con controlli e pulizia professionale ogni pochi mesi. Lo spazzolamento quotidiano, l'uso dello scovolino interdentale o del filo interdentale e l'astensione dal fumo sono determinanti per conservare il risultato ottenuto. Anche tenere sotto controllo malattie sistemiche come il diabete influisce positivamente sulla salute delle gengive.

Per maggiori informazioni sui sintomi delle malattie gengivali e sulle fasi del trattamento può consultare la nostra pagina delle domande frequenti. Una volta completata la terapia gengivale e tenuta sotto controllo la malattia, nei pazienti adatti si può pianificare anche un trattamento ortodontico; a questo proposito può esserLe utile il nostro articolo a chi sono adatti gli allineatori trasparenti.

Quando rivolgersi al dentista per i disturbi gengivali?

Se nota sanguinamento delle gengive durante lo spazzolamento, alito cattivo, retrazione gengivale o denti che si muovono, valutare la malattia gengivale prima che progredisca può ridurre la necessità di un trattamento chirurgico. Nel nostro poliambulatorio presso Park Oran Ofis, a Çankaya (Ankara), lo stadio della malattia viene determinato con le misurazioni gengivali e le radiografie; Le vengono spiegate in dettaglio le opzioni di trattamento non chirurgico o chirurgico.

Domande frequenti

Dopo l'intervento a lembo si ha dolore?

Poiché l'intervento si esegue in anestesia locale, durante la procedura non si avverte dolore. Nei giorni successivi possono comparire lieve dolore, gonfiore e sensibilità, che di solito diminuiscono progressivamente. Le istruzioni di cura e i farmaci consigliati dal dentista rendono questo periodo più confortevole.

Quando si torna al lavoro dopo l'intervento a lembo?

La maggior parte dei pazienti può tornare alla vita quotidiana nel giro di uno o due giorni, a seconda del tipo di lavoro. Si consiglia di evitare attività fisiche pesanti nei primi giorni. In base all'estensione della zona trattata, il Suo dentista Le indicherà un periodo adatto.

L'intervento alle gengive fa smettere di muovere i denti?

Tenere sotto controllo la malattia gengivale può contribuire a ridurre in parte la mobilità dovuta all'infiammazione. Se però la perdita ossea è avanzata, la mobilità può non scomparire del tutto. Il risultato dipende dalla quantità di tessuti di sostegno rimasti e dalla cura dopo il trattamento.

Ricerche correlate

Espressioni che i pazienti cercano spesso su “Intervento chirurgico alle gengive (lembo/flap): che cos'è? Come si esegue?”:

  • intervento a lembo gengive
  • chirurgia parodontale flap
  • operazione alle gengive
  • tasche parodontali profonde
  • levigatura radicolare a cielo aperto
  • intervento gengive guarigione
  • parodontologo Ankara
  • cura parodontite Ankara

Informazioni e visite ad Ankara

Per una valutazione personale relativa a Intervento chirurgico alle gengive (lembo/flap): che cos'è? Come si esegue?, può prenotare una visita presso il Poliambulatorio odontoiatrico Funda Sarıkaya.

Il poliambulatorio si trova nel Park Oran Ofis, Oran, Çankaya, Ankara — accanto al centro commerciale Panora, di fronte al centro commerciale One Tower.

I servizi comprendono odontoiatria generale, ortodonzia e cura dei disturbi della mandibola e dei muscoli masticatori.

Clinica
Poliambulatorio odontoiatrico Funda Sarıkaya
Indirizzo
Park Oran Ofis, Negozio n. 70, Kudüs Cd., Oran, Çankaya / Ankara
Punto di riferimento
Accanto al centro commerciale Panora, di fronte al centro commerciale One Tower
Orari di apertura
Lunedì–sabato 09:00–20:00
Telefono
+90 312 911 60 36
Lingue
Turco, inglese, tedesco, russo

Questo articolo ha scopo informativo generale; per la diagnosi e le decisioni terapeutiche è necessaria una visita. Questo articolo è stato tradotto dal turco.

Articoli correlati

Richiesta di appuntamento

Scelga il giorno e la fascia oraria che preferisce; la clinica La chiamerà o Le scriverà su WhatsApp per la conferma.

Se preferisce, può chiamarci al numero 0312 911 60 36 in alternativa al modulo.